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European Fruit Summit

Previsioni, consuntivi, analisi e prospettive discusse dai protagonisti

Pomeriggio

Il primo “Summit europeo dell'ortofrutta” - promosso da Cso (Centro Servizi ortofrutticoli) e Macfrut con il contributo della Regione Emilia Romagna – è stata un’occasione unica per fare un’analisi approfondita e di prospettiva del settore ortofrutta in Europa. Coordinato da Chris White, direttore di Eurofruit Magazine, nel corso del convegno sono stati presentati, da parte del Cso, i dati di consuntivo sulle produzioni primaverili estive, in particolare pesche, nettarine e fragole. I dati sono stati commentati in chiave commerciale e tecnica da importanti operatori di settore nazionali e internazionali. Alla sezione dedicata alle produzioni autunno-invernali come mele, pere, kiwi e agrumi, procederà una presentazione analitica dei dati previsionali, cui ha seguito una discussione che ha visto coinvolti i principali operatori. Oggi nel mondo la produzione di frutta è in crescita con un del 17 per cento rispetto al 2000. La produzione totale europea è invece in lieve ma costante calo, passando da poco più di 70 milioni di tonnellate nel 2000 agli attuali 60 milioni di tonnellate. In questo contesto l'Italia rappresenta il 30 per cento del totale di frutta prodotto nell'Europa a 27, seguita dalla Spagna (25), Francia (16) e Grecia (6). Il settore esce da una stagione estiva molto difficile in cui si sono evidenziati problemi straordinari legati alla fragilità della gestione commerciale di prodotti ad alta deperibilità come pesche e nettarine che subiscono pesantemente i problemi dovuti ad andamenti stagionali negativi e alla sovraproduzione.